
Garantire una maggiore durata
Un LED High Bay è progettato per un uso prolungato in magazzini, capannoni industriali e altri ambienti con soffitti alti. Tuttavia, la durata non dipende solo dalla qualità del corpo illuminante: anche la manutenzione e il fattore LB svolgono un ruolo fondamentale. Il fattore LB indica quanto bene un apparecchio LED mantiene il suo flusso luminoso nel tempo. Con una manutenzione regolare e una comprensione di questo fattore, garantisci un’illuminazione durevole, efficiente ed un ambiente di lavoro sicuro.
Cosa significa il fattore LB?
Il fattore LB è composto da due elementi:
L indica il mantenimento del flusso luminoso, ovvero la percentuale della luminosità iniziale (lumen) che il LED fornisce dopo un determinato numero di ore.
B indica l’affidabilità, ovvero la percentuale di apparecchi che si collocano al di sotto di questo livello di prestazione.
Esempio: Una specifica L80B20 a 50.000 ore significa che l’80% del flusso luminoso iniziale viene mantenuto e che solo il 20% dei LED High Bays funzionerà al di sotto di tale valore.
Maggiore è il valore L e minore è il valore B, più costante sarà la qualità della luce.
Perché la manutenzione resta essenziale
I LED High Bays sono la base dell’illuminazione moderna per magazzini e capannoni. Sono efficienti dal punto di vista energetico, ma non privi di manutenzione. La pulizia regolare impedisce l’accumulo di polvere e grasso sulla lente o sulle alette di raffreddamento. Ciò è importante per:
Mantenere il flusso luminoso: Lo sporco può causare fino al 20% di perdita di luce.
Durata più lunga: Un apparecchio pulito rimane più fresco e riduce l’usura dell’elettronica.
Sicurezza: Postazioni ben illuminate rispettano le norme e riducono i rischi.
Ogni quanto va effettuata la manutenzione?
La frequenza dipende dall’ambiente. In aree polverose o grasse, come linee di produzione o officine, è necessaria una manutenzione più frequente rispetto ai magazzini puliti.
Segnali che indicano manutenzione urgente
Riduzione del flusso luminoso o illuminazione irregolare
Sfarfallio o avvio ritardato
Eccessivo accumulo di polvere su lente o alette
Fissaggi o cavi allentati
Frequenza di manutenzione consigliata per tipo di ambiente
Tipo di ambiente | Frequenza consigliata | Note |
Magazzino (asciutto, poca polvere) | 1× all’anno | Pulizia e ispezione visiva |
Produzione (polvere/grasso) | 2–3× all’anno | Controllo extra delle alette di raffreddamento |
Palazzetto / deposito | 1–2× all’anno | Controllo delle lenti e dei sistemi di fissaggio |
Industria alimentare / ambienti umidi | 3–4× all’anno | Pulizia + verifica delle guarnizioni |
Procedura: pulizia e controllo dei LED High Bays
Un buon piano di manutenzione non deve essere complicato. Con questi passaggi pratici, manterrai i tuoi LED High Bays in condizioni ottimali:
1. Lavorare senza tensione
Scollega l’alimentazione prima di iniziare per evitare cortocircuiti o danni.
2. Pulire lente o copertura
Usa un panno morbido e non abrasivo con un detergente delicato. Evita prodotti aggressivi.
3. Controllare lenti, cavi e morsetti
Verifica eventuali crepe, corrosione o connessioni allentate.
4. Ispezionare fissaggi e cavo di sicurezza
Controlla che catene, staffe e supporti siano ancora ben serrati e in equilibrio.
5. Reinstallazione
Rimonta l’apparecchio e verifica forza di serraggio e posizione.