
Perché la qualità della luce è più importante dei watt in un proiettore LED
Quando si sceglie un proiettore LED per un terreno, una facciata o un giardino, spesso si guarda prima ai watt. Comprensibile: per anni i watt sono stati il riferimento per confrontare la luminosità delle vecchie lampade. Ma con la tecnologia LED moderna funziona in modo diverso. Se vuoi davvero risparmiare energia e scegliere la giusta intensità luminosa, devi guardare oltre i watt.
Come scegliere la giusta intensità per giardino, terreno o facciata
Per l’illuminazione esterna — come l’illuminazione di un’area o di una facciata — tutto dipende dall’intensità corretta. Troppa poca luce crea rischi, troppa luce spreca energia. Ecco perché è fondamentale scegliere correttamente lumen, distribuzione del fascio e temperatura colore.
Perché la qualità della luce è più importante dei watt
Molte aziende scelgono ancora gli illuminatori in base ai watt, ma con il LED questo non è più affidabile. I watt indicano solo il consumo energetico, non la quantità di luce prodotta. Due proiettori LED da 50W possono variare fino al 40% in lumen.
Per questo motivo la selezione moderna si basa sui lumen: la vera unità di misura della luce.
Cosa rappresentano davvero i watt?
I watt rappresentano l’assorbimento di potenza della lampada. Con alogene o lampade a scarica potevi confrontare la luminosità tramite i watt, ma in LED ogni produttore ha un’efficienza diversa.
Un esempio:
● Vecchio proiettore alogeno 500W ≈ 8.000 lumen
● Proiettore LED moderno 50W ≈ anche 8.000 lumen
Risparmi così fino al 90% di energia — ma solo se guardi ai lumen, non ai watt.
Altri fattori che determinano la qualità della luce
Oltre ai lumen, entrano in gioco altri elementi:
● Temperatura colore (4000K o 6500K)
● Valore CRI per la resa cromatica naturale
● Angolo di emissione per una distribuzione ottimale
● Sensori per ulteriore risparmio energetico (es. proiettore con sensore)
Questi elementi determinano insieme quanto sia realmente efficace un proiettore LED.
Un buon proiettore LED non si sceglie in base ai watt, ma ai lumen e alla qualità della luce. Considerando intensità luminosa, temperatura colore e sensori, puoi risparmiare fino al 50% di energia e aumentare la sicurezza intorno all’edificio. Una scelta sostenibile e pronta per il futuro.